I fondi del recovery found per il Digitale I fondi del recovery found per il Digitale

I fondi del recovery found per il Digitale

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Oramai da molti anni si elogiano le potenzialità del web e di come per le aziende investire sui canali online rappresenti l'unico modo per rimanere competitivi sul mercato. Mai come in questo momento però, grazie al Recovery Found, questo discorso è valido. Il fondo è destinato proprio a sostenere la digital transformation delle imprese, processo di cui si parla da lungo tempo ma che vede il nostro Paese ancora indietro rispetto al resto d'Europa.

Si parla della possibilità di fruire immediatamente del credito, caratteristica che potrebbe ovviare alle tristemente note carenze di liquidità delle PMI, e che di conseguenze dovrebbe anche favorire investimenti maggiori nel digitale. Lo stanziamento totale per il progetto è di ben 19 miliardi di euro. Di questi, 3,1 miliardi sono previsti dalla legislazione vigente.

Trasformazione digitale e Recovery Plan

Come anticipato, nel processo di trasformazione digitale delle aziende l'Italia si posiziona ancora nelle retrovie di un'ipotetica classifica europea. I motivi di questo evidente ritardo sono numerosi, ma in cima alla lista troviamo proprio la conformazione del tessuto imprenditoriale, fatta di realtà medio piccole spesso a conduzione familiare che ancora non comprendo il valore delle nuove tecnologie. Serve un aggiornamento culturale in tal senso, ma occorrono anche dei fondi, perché la transizione completa ha un costo.

Ma è proprio a supporto di questi investimenti, spesso difficili da sostenere per le piccole e medie imprese, che interviene il Recovery Plan voluto dal Consiglio dei Ministri. Sicuramente dietro a questa misura troviamo anche l'obbligo dell'Europa, ma qualcosa sta effettivamente cambiando anche nella mentalità, e si comincia quanto meno ad intravedere l'enorme importanza di questa direzione per il nostro Paese. 66 miliardi di euro: questa l'entità dei fondi previsti dal MEF per supportare la transizione digitale in Italia, di cui 19 miliardi destinati al progetto Transizione 4.0.

Le potenzialità del web e il supporto alle imprese

Il 93% delle decisioni di acquisto nell'attuale mercato passa preventivamente da una ricerca effettuata sui principali motori di ricerca. Tra i principali ricordiamo Google, Yahoo e Bing. Sarebbe già sufficiente questo dato per comprendere come ad oggi non sia più possibile non prendere in considerazione per le imprese lo sviluppo di un sito web correttamente indicizzato. Non essere online, per un'azienda significa essere invisibile, e corrisponde ad un macroscopico online che può avere conseguenze disastrose per qualsiasi business.

Un sito web è di fatto sempre online, disponibile 24 ore su 24 qualsiasi giorno dell'anno. Questo significa che l'organizzazione, a prescindere dalla natura della sua attività, sarà sempre disponibile per fornire informazioni a nuovi potenziali clienti e per fornire loro un canale di contatto diretto. Tra l'altro la situazione si è ulteriormente amplificata con la massiccia diffusione degli smartphone e delle connessioni mobili, dunque la direzione dei prossimi anni è già scritta.

Questi sono alcuni dei motivi per cui è fondamentale prendere in considerazione la realizzazione siti web, una delle punte di diamante della trasformazione digitale. Ma la questione non deve riguardare solamente quelle aziende che ancora sono prive di una loro pagina online. Questo perché molto imprese sono presenti sul web, ma comunque invisibili agli utenti. Un sito ben realizzato deve essere innanzitutto correttamente visualizzato su qualsiasi terminale, fisso e mobile, e con il maggior numero di browser possibile.

In secondo luogo, il sito deve essere ottimizzato sotto molti punti di vista, nella struttura, nei contenuti, nella grafica, e soprattutto in termini SEO. Dobbiamo ricordare infatti, che l'utente medio quando effettua una ricerca online, solitamente si limita a visitare i primi due o tre risultati ottenuti. Questo significa che apparire ad esempio in seconda pagina, può far perdere moltissimi clienti e fatturati. Ovviamente realizzare un sito web di qualità ha un costo, ma si tratta di un investimento più facilmente sostenibile grazie al Recovery Plan.

Recovery Found e investimenti nel digitale

Il Recovery Found abbraccia una serie di aspetti che permetteranno alle imprese di innovare e rinnovarsi, grazie anche allo sviluppo di nuove infrastrutture che dovrebbero colmare il gap son il resto dell'Europa. Abbiamo detto infatti, che la realizzazione siti web ecommerce è uno dei costi che finalmente le imprese potranno affrontare più facilmente, seppur non l'unico. Questo nuovo progetto dunque, prevede misure triennali pensate per agevolare la pianificazione legata alle strategie di investimento delle aziende.

In sintesi, il fondo introduce potenziamenti significativi, sia in termini di accelerazione delle procedure legate all'erogazione, sia di massimali e aliquote delle agevolazioni stesse. Oltre a questo, anche l'estensione degli investimenti previsti ricopre un ruolo fondamentale, perché di fatto amplia il bacino di strumenti immateriali per cui è possibile richiedere il finanziamento. In altre parole, ci troviamo di fronte a dei meccanismi accelerati e semplificati che dovrebbero rilanciare le aziende con fatturati inferiori ai 5 milioni di euro.

 

Letto 164 volte Ultima modifica il Mercoledì, 02 Giugno 2021 19:13
Roberto Ettorre

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